Italia: pianifica la tua visita ai vigneti in Piemonte

vigneti in Piemonte

I paesaggi vitivinicoli delle Langhe, del Roero e del Monferrato, dai quali nascono alcuni dei vini maggiormente apprezzati a livello mondiale, sono stati riconosciuti dall’Unesco come patrimonio universale dell’umanità. Ecco dunque un percorso di viaggio utile per chi vuole programmare una visita ai vigneti in Italia, partendo dalla regione del Piemonte.

Paragrafo 1: Zona del Monferrato

Nel programma di degustazione di vini in Italia non si può evitare di citare in primo luogo il Monferrato, terra di origine di prodotti quali il Grignolino, il Dolcetto, il Moscato d’Asti e il Brachetto.
Il tour può dunque iniziare con la visita della Tenuta di Michele Chiarlo (Tenuta la Court) a Castelnuovo Calcea, una delle più celebri cantine in Italia in quanto non solo è il luogo di produzione di vini amati a livello mondiale, ma anche un museo all’aria aperta.
Si può poi proseguire verso le colline di Canelli, che ospitano cantine sotterranee in cui si produce il vino Barbera e lo spumante Metodo classico.
Successivamente, il consiglio è di dirigersi in quel del Basso Monferrato, in particolare presso il Castello di Razzano, in cui è possibile effettuare una degustazione di 5 vini insieme ad alcuni prodotti locali.
Dopo aver attraversato il fiume Tanaro, poi, ecco un’altra delle più famose cantine da visitare in Italia: la cantina Braida, a Rocchetta Tanaro, presso cui si produce il vino Bricco dell’Uccellone, nota varietà di Barbera invecchiato in botti di rovere.
Per prenotare dei tour enologici in Italia, una degustazione con un enologo o anche solo per fare una passeggiata nei vigneti più belli, consulta il sito: winalist.it

Paragrafo 2: Roero e Langhe

Tra i luoghi migliori per deliziarsi con una prelibata degustazione di vini in Italia v’è indubbiamente, sempre rimanendo all’interno della regione Piemonte, la zona del Roero e delle Langhe, la prima famosa in particolare per il Nebbiolo e l’Arneis, la seconda per il Barolo, il Barbaresco ed il Dolcetto di Diano d’Alba.
Il tour può dunque proseguire dapprima presso l’Azienda agricola Bordone Giuseppe, la quale, con i suoi 14 ettari situati nei pressi del comune di Montà, in provincia di Cuneo, è la fonte primaria di produzione del Bric del Medic, un vino rosso tipico che viene invecchiato in barrique.
Passando successivamente nelle Langhe, due sono qui le città d’eccellenza per gli amanti del vino: Barolo e Alba. La prima tappa del tour in questo territorio può dunque essere rappresentata proprio dal piccolo borgo arroccato di Barolo, presso il quale si produce da generazioni il vino omonimo, famoso a livello internazionale.
Ci si sposta poi verso la città di Alba, nota come “la città del Dolcetto”, in quanto qui si produce il celeberrimo Dolcetto d’Alba.

Paragrafo 3: Zona tra Saluzzo e Torino e alto Piemonte

Proseguendo il nostro tour enologico in Italia, rimaniamo ancora per un po’ nella regione piemontese, proseguendo però questa volta verso nord, patria del Nebbiolo di Montagna (chiamato anche Carema) e nel quale si estendono a perdita d’occhio numerosi vigneti, come quelli della Vespolina e della Croatina, nella zona dell’Oltrepò Pavese, ma anche dell’Uva rara, essenzialmente tra Novara e Vercelli, e dell’Erbaluce Greco Novarese, la cui uva è utilizzata per produrre l’omonimo vino bianco.

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